Cima della Bondasca – Pizzo del Ferro centrale

Cima della Bondasca – Pizzo del Ferro centrale  3.289 metri  Scialpinismo

Via normale PD/BSA  5,30 ore

Dislivello 2.470 mt da Bondo (400 mt in e-bike)
Sviluppo 27 Km A/R (9 km in e-bike)
Esposizione nord-ovest

In verde la parte in e-bike, in rosso quella con gli sci

Lunga salita da Bondo prima in e-bike poi brevemente a piedi quindi con gli sci.

Considerata da qualche guida la più bella scialpinistica delle Alpi Retiche, rimandavo la salita da qualche anno anche per il dislivello importante…

Partenza alle 630 da Bondo q. 835 mt in e-bike, si risale la strada sterrata della val Bondasca dove vige un divieto di salita agli automezzi, con la bici si riesce a percorrere tutta la strada fino alla frana di q. 1.235 mt (400 metri di dislivello per 4,5 km).
Legata la bici si può attraversare subito il fiume (meglio avere le scarpe da tennis) e si possono calzare gli sci dopo 10 minuti.
Si sale in falso-piano fino a q. 1.500 mt, poi le pendenze aumentano e non molleranno mai fino in vetta! Con direzione sud-est si passa sotto le impressionanti pareti nord di Badile e Cengalo fino a guadagnare a q. 2.500 mt il Vadrec de la Bondasca; superate le Sciore si sale in direzione sud verso i Pizzi Gemelli risalendo il ghiacciaio a inversioni; man-mano che la Cima della Bondasca si avvicina si devìa verso sinistra fino a raggiungere il deposito sci tra le due vette (cima e anticima). Si sale la vetta principale per la nevosa cresta ovest, breve ma esposta con picca e ramponi.

Discesa per la via di salita su bellissima neve polverosa in alto, scendendo si trova un po’ di crosta, quindi firn verso i 2000 mt.
Salito in 5,30 ore, dislivello 2.470 metri, sviluppo 27 km, difficoltà BSA/PD

Gita bellissima nella parte alta che obbliga però ad un po’ di ravano nella parte bassa, si svolge in un ambiente stupendo, pensavo però che la parte glaciale fosse più importante, probabilmente il ghiacciaio si è di molto ridotto negli ultimi anni…