Piz dals Lejs 3.044 metri e Piz Minor 3.049 metri Scialpinismo
Via normale F/BSA 3,40 ore
Dislivello 1.150 mt dal posteggio della funivia di Diavolezza
In rosso la via di salita per la val di Fain, in verde la possibile ripida discesa dalla val Minor
Dal posteggio della funivia di Diavolezza ci si incammina verso Pontresina, dopo 200 metri si attraversa la strada ed il torrente per dirigersi verso la pianeggiante Val da Fain fino a poco prima dell’ Alp la Stretta, 2427 m.
Attraversato nuovamente il torrente perdendo un po’ di quota, si sale ripidamente verso S verso il colletto che adduce alla vasta conca posta sotto il Piz dals Lejs e Piz Minor.
Risalito con gli sci alla forcella tra le due cime (cornice presente ma aggirabile) si risalgono entrambe a piedi senza particolari difficoltà.
In discesa ho percorso la via di salita, la ripida val Minor richiederebbe neve più sicura, purtroppo nella lunga Val di Fain è necessario racchettare parecchio.
Gita in solitaria di fine novembre 2018.
Alla partenza per la val di Fain
La lunga e pianeggiante valle
uno sguardo indietro sui colossi dell’Engadina
Il monte Breva davanti a me, l’ho salito in estate dalla Forcola di Livigno
A circa 2400 metri si svolta a destra e si punta il colletto in alto
Verso il colletto, le pendenze aumentano
Il Piz Albris dietro di me
Al colletto normalmente si sale il Piz Monor da qua, ma alune placche da vento mi fanno desistere… Allora proseguo dritto verso il Piz dals Lejs
Il bel Piz dals Lejs
c’è una bella cornice per salire in cresta ma sulla destra riesco a salirla sci ai piedi
Lascio gli sci e inizio a percorrere la cresta nevosa