Pizzo Badile 3.308 metri
Via normale PD+/III+ 4,30 ore dal Rif. Gianetti
Dislivello 800 mt dal Rif. Gianetti + 1.500 metri il giorno precedente
Il Pizzo Badile è la più imponente montagna del gruppo della Bondasca, anche se viene superato in altezza dal vicino Pizzo Cengalo.
Tutte le salite alla vetta sono di carattere alpinistico. Le vie principali sono la Normale PD+ dal rif. Gianetti che si svolge sul versante sud, l’elegantissimo Spigolo Nord D con base la capanna Sasc Furà e la parete Nord-Est con la famosa via Cassin TD.
La montagna viene generalmente salita da luglio quando la neve se n’è andata quasi del tutto.
- Via Normale
Saliti faticosamente al Rif. Gianetti in un caldo pomeriggio di fine agosto 2016 sono con Daniel, Fabio e Graziano. Fabio e Graziano il giorno seguente andranno al Cengalo, mentre io e Daniel al Badile.
Gli zaini sono pesanti visto che per la discesa dobbiamo portarci una corda a testa di 50/60 metri.
La mattina seguente partiamo di buon ora sul sentiero Roma, deviando quasi subito per gli sfaciumi alla base del Badile. Il dislivello di arrampicata è di 400 m, difficoltà II quasi costante, tratti di III, un tratto III+ per arrivare alla croce Piatti-Castelli (unto).
Prestare attenzione ai sassi se vi precede una cordata, tenete sempre il casco.
La montagna si attacca dal lato occidentale del dente alla base dello spigolo SE con un traverso che risale lo sperone e poi per una cengia fino al camino (III+) che conduce alla croce Piatti-Castelli.
Da qui per rampe e cenge in leggera salita e poi breve discesa ci si porta verso destra fino a raggiungere il canale centrale.
Da qui risalire in conserva per facili roccette fino o un canale da risalire nella suo lato sinistro su placca e che raggiunge una cengetta con sosta su anello; quindi ci si riporta verso il centro del canale e con facili zig zag si raggiunge la zona appena sotto la cima. Si risale ora un camino parallelo alla spigolo e in breve in vetta per tracce di sentiero.
Massima attenzione nella discesa nella ricerca degli anelli di calata: bolli e frecce rossi indicano il percorso. Anelli per doppie da 50 m ma soste intermedie per doppie da 25 m. Faremo 6/7 doppie da 50 metri! Per scendere non abbiamo usato il percorso attrezzato in giallo di “doppie fuori via”, ma il tracciato viola.